martedì 10 febbraio 2015

Fescion Aicon: Chiara Ferragni

E' da un po' che mi frulla in testa l'idea di dedicare un Fescion Aicon alla Chiaretta nazionale. Purtroppo varie circostanze mi hanno finora allontanata da questo proposito. 
Tipo che il mio ultimo Fescion Aicon (quello dedicato a Lana Del Rey) ha dato vita a una mole spropositata di insulti e minacce di morte rivolti alla mia persona da parte di bimbominchia cerebrolese. Tipo che mio figlio ha imparato ad alzarsi in piedi e oramai trascorro la giornata a impedire che si sfracelli la testa contro gli spigoli o mastichi i cavi dell'ADSL. Tipo che mi hanno tolto una safena perché aveva il diametro di un tubo del gas e che adesso ho la gamba sinistra bendata e cammino come Robocop.Tipo che sto facendo training autogeno e ho ripreso a fumare perché pare che l'omicidio costituisca ancora reato in questo mondo ingiusto.
Ma ho deciso di farmi coraggio perché recentemente la golden girl della moda non fa altro che provocarmi con scarpe improbabili e io ho tanto bisogno di dire cattiverie per sentirmi in pace con me stessa e col mondo.

Una piccola premessa, però, ve la faccio. Io non ce l'ho con lei. Non la odio e nemmeno la invidio. Per quanto non incarni il mio ideale di bellezza femminile, non mi sento di dire che sia brutta. Sarebbe stupido e palesemente falso. E' una bella ragazza. Certo, nel suo caso aiuta molto avere a disposizione un gruppo di competenti parrucchieri e make-up artist così come probabilmente l'astensione dall'ingerire qualsiasi cibo che non sia aria al vapore scondita. Ma non mi sento di fargliene una colpa. E comunque, di base, anche con trucco e parrucco meno curati resterebbe una bella ragazza.
Inoltre, la Ferragna (come la chiamano affettuosamente sul ueb) ha dato prova di grande tenacia e determinazione che l'hanno condotta dal farsi i selfie con le tette da fuori a guadagnare milioni di euro e collaborare con i più importanti brand della moda. E, sebbene tutto ciò non nobile come cercare una cura per il tumore, merita comunque un certo rispetto.
Fatte queste doverose premesse, passiamo al prenderla per il culo, che è un po' la ragione per cui siamo qui anziché a lavorare o studiare.

Gli inizi.
Forse non tutti sanno che prima di diventare una Fescion Aicon la Ferragni era anch'essa una bimbominchia. Carina, per carità di dio, ma tamarra come poche al mondo. Facendo un po' di ricerche sul web (ebbene sì, io per scrivere ste cacate immani prima mi prendo la briga di documentarmi, ovvero di usare Google più o meno a cazzo di cane) mi sono imbattuta in questo resumé dei suoi post in qualità di "diavoletta87" quando era ancora un'adolescente di Cremona. O forse sarebbe meglio dire "di Kremona"!
Ma più che la sua discutile grammatica, ciò che mi ha profondamente scioccata è stata la visione di queste immagini....



Non so voi, ma io ci sono rimasta male assai. Effettivamente la bruttezza della sua linea di scarpe mi aveva fatto sorgere il dubbio che lei non incarnasse la quintessenza dell'eleganza, ma non credevo che potesse spingersi fino a questo livello... E non difendetela adducendo patetiche scuse, tipo che era giovane, che erano tempi difficili, che andavano di moda i top a fascia e le lampade abbronzanti! Io non sono una Fescion Aicon, sono decisamente meno avvenente di lei e anche meno fotogenica, ho avuto un'adolescenza discutibile come tutti ma MAI E POI MAI avrei pubblicato foto simili, con quei calzini di spugna bianchi e quei copriletti da mediaborghesia di provincia (con tutto il rispetto per la mediaborghesia di provincia!).

I seguiti.
Lasciata la provincia e approdata alla Bocconi, la nostra Chiaretta divenne la star della community duepuntozero, sulla quale si distinse per le foto softporno che riscuotevano notevole successo e per i look da provincialotta ossessionata dalla griffe accessibile (come il famigerato foulard teschiato di McQueen e l'immonda camicetta Burberry).



Di lì a poco sarebbe nato il celeberrimo The Blonde Salad, anche con lo zampino del nuovo (e decisamente più presentabile!) fidanzato della chioma più ossigenata del Nord Italia. Certo le location delle foto erano migliorate (addio camere da letto di genitori poco portati per l'home decor! benvenuti binari dei treni e marciapiedi metropolitani!), anche se non può dirsi lo stesso del colore dei suoi capelli o della qualità del suo make-up ancora troppo inficiati rispettivamente dal decolorante e dall'abbronzatura artificiale. 
Chissà come e chissà perché il suo blog crebbe esponenzialmente e Chiaretta divenne sempre più richiesta, mentre il suo guardaroba si arricchiva di capi e borse offerti da marchi prestigiosi in un circolo virtuoso che finalmente condusse la tamarra di Kremona con il cappellino a visiera di cui sopra ad essere effettivamente piuttosto benvestita. Resta il mistero su che cazzo ci fosse inizialmente di così interessante nel suo blog da condurla fuori dall'anonimato.

Se questa è una Fescion Aicon.
Ora, con tutto il rispetto per questa ragazza che, in fin dei conti, ha fatto quello che poteva con i mezzi di cui disponeva per sfondare e ci è pure riuscita, bisogna avere l'onestà intellettuale di ammettere che lei - poverina - è caruccia ma di moda non capisce un cazzo di niente. Vi assicuro che ho conosciuto barbone settantenni con più buon gusto di lei. 
Certo, la Chiara di oggi è ben lontana dalla bimbominchia di rosa vestita, con le mechazze platino e l'eyeliner selvaggio. Oggi i suoi capelli sono di un magnifico biondo dorato, hanno una piega voluminosa e un po' messy, il suo make-up è il più delle volte ineccepibile e la qualità dei suoi outfit è decisamente migliorata. Ma ho come il sospetto che il merito sia più dei marchi che fanno a gara per farle indossare un loro capo/accessorio, che suo. 

E prova ne è la risaputa bruttezza dei suoi mocassini sbrillucicosi così come l'infinità cessitudine della sua linea di gioielli Caia Jewels, entrambi appannaggio esclusivo di tamarre e saudite.


Ciò che desta in me particolare orrore e disgusto sono poi le scarpe che questa ragazza si ostina a indossare, nonostante la fama e la grana non le manchino. Ora, io capisco che lei si guadagni da vivere facendosi fotografare con delle cose addosso. Capisco tutto. Capisco anche che uno all'inizio si abbassi a indossare delle cose oscene pur di fare li sordi. Ma mobbasta! Li sordi ce li hai già Chiare', non hai bisogno di metterti addosso laqualunque. Scegli. Seleziona. Tiratela. Guarda in faccia Phoebe Philo e dille "Phoebe, ste ciabatte pelose fanno schifo ai cessi".


Prendi a sberle Stella McCartney e buttale dietro quelle orride simil-Hogan stellate che ti propina [Stella, non volermene, io ti adoro un sacco ma sono proprio oscene].


Vai dal signor Moschino e digli che ci facesse vestire a sua cugina come una Barbie dei primi anni '80 o come Spongebob, che tu oramai hai una reputazione da difendere.



Dici no a queste orribili scarpe in PVC che ti ostini a indossare. Sono brutte Chiare'. Fanno schifo assai.


Insomma, Chiara. Fai finta di avere un po' di buongusto e impara a dire no di tanto in tanto.

L'ammooore.
Oltre ai vestiti, agli accessori e ai capelli, Chiara Ferragni ha anche dei sentimenti romantici ampiamente documentati da una serie di foto disgustose che la ritraggono con il cavalier servente di turno.

Il primo, purtroppo sconosciuto ai più, era una sorta di bimbominchia con tanto di ciuffo biondo piastrato che rispondeva al nome di Albertinodj. Fulgido esempio di truzzo del Nord Italia (che sappiamo essere molto diverso dal truzzo del Sud), con cui la Ferragni condivideva tanti interessi, ma soprattutto Photoshop e il decolorante per capelli. Uno, insomma, a cui io non avrei dato nemmeno la mancia al ristorante, figuratevi se gli avrei concesso le mie grazie.


Seguì poi l'arcinoto Riccardo, bocconiano doc nonché vero fautore del successo di Chiara, la quale per ringraziarlo lo costringeva a vomitevoli foto di baci appassionati e naturali come un dito in culo (dito che, secondo le malelingue, il povero Richy avrebbe di gran lunga preferito alle tette della bionda di Kremona!). La loro rottura è stata molto amichevole, vuoi perché quando ci sono di mezzo i soldi siamo tutti più ragionevoli, vuoi perché forse si era cacato il cazzo pure lui di farle le foto ed è stato ben contento che se le facesse fare da qualcun altro.


E giungiamo infine all'attuale fidanzato! Dopo un bimbominchia platinato e un manager rampante cosa serviva a Chiaretta per sfondare definitivamente? Un fotografo! Possibilmente straniero. E così Chiara è caduta nel più scontato dei cliché accoppiandosi con un cianotico fotografo californiano di origini asiatiche, le cui fattezze personalmente mi lasciano un po' perplessa...


Ed è a questo punto della storia che in me si è insinuato il dubbio. Ma è mai possibile che una bella ragazza, ricca ed affermata per giunta, non riesca a trovarsi un fidanzato con un sex appeal superiore a quello di un 12enne brufoloso che gioca alla Playstation? Io davvero mi auguro per lei che, nei rari momenti in cui non si fa le foto, questa donna si faccia sbattere contro un muro da un facchino brasiliano, che copuli con modelli israeliani, che insomma dia finalmente un po' di credibilità a tutte le foto softporno con cui ci ha ammorbato per anni.
E con questo lancio ufficialmente la campagna "Un po' di testosterone per la Ferragni".

Che vita di merda.
Aldilà delle cadute di stile, dei fidanzati asessuati e dei trascorsi opinabili, ciò che vorrei davvero dire a sta figliola è "Bella mia, forse è arrivato il momento che ti dai una calmata". Perché oggettivamente questa conduce proprio una vita di merda!

- Ho oramai rinunciato a fare una media degli aerei che prende in un mese. Non lo so. Sono troppi. Di cui almeno un paio con jet lag spaventosi che ammazzerebbero anche un giovane Schwarznegger, figuriamoci un'emaciata biondina. Per 2 anni ho dovuto fare su e giù Roma - Madrid un paio di volte a settimana e ricordo quei tempi con terrore e angoscia, quindi no, non la invidio affatto.

- Non mangia o comunque mangia davvero poco. E questa non è un'illazione, ma un dato di fatto perché per essere magre come lo è lei non basta una dieta sana, ma bisogna veramente fare la fame. E per di più è costretta a farsi le foto davanti a succulenti piatti che poi dovrà scaraventare via lontano se vuole continuare a entrare nei suoi pantaloni di pelle YSL. Io dopo 2 giorni dieta mi sogno gli sfilatini con formaggio e mortadella, poi fate voi!

- Theblondesaladgoestohollywood. Theblondesaladgoestomilan. Theblondesaladgoestoparis. Theblondesaladvaffanculo. Ma The Blonde Salad non se ne sta mai rincantucciata sul divano a guardare Lady Oscar, col pigiamone di pile, i capelli sporchi e i calzettoni di lana mentre sgranocchia Pan di Stelle e sorseggia cioccolata calda? Certo non è che lei zappi la terra, ma guardate che anche la vita brillante tutta sfilate, ristoranti, viaggi intercontinentali e party esclusivi può essere faticosa. Il problema di questa ragazza è che la sua notorietà è legata a doppio filo alla sua immagine e che la sua immagine deve essere onnipresente per continuare a definirsi una influencer. La povera Ferraglia non ha diritto nemmeno a una settimana di influenza a letto. Anche quando si è ammalata è arrivata a farsi truccare e pettinare, si è messa un pigiama di seta e si è fatta fotografare. E con questo lancio ufficialmente la campagna "Free Ferragni".

Quindi la prossima volta che, vedendo una sua foto patinata, vi sale un misto di rabbia, invidia e voglia di strapparle le ciglia finte, chiedetevi se voi sareste in grado di fare nell'ordine le seguenti cose:
- rinunciare al cibo
- accompagnarsi a fidanzati cripto-gay
- prendere 8 aerei a settimana
- indossare orrende scarpe pelose o in PVC.

Se la risposta è sì, allora mi dispiace ma forse state a pezzi pure voi!

25 commenti:

  1. Che post fantastico! Non la conoscevo così bene, ma come tutte l'ho vista qualche volta vuoi su una rivista, vuoi su qualche social e sinceramente non ho mai provato invidia proprio per tutto quello che deve fare per essere chi è. Certo può già ritirarsi, smettere di lavorare a vita e campare di rendita dalle sue creazioni smettendo di esibirsi, ma la vita che fa ora non la trovo invidiabile. Io ad esempio ora sto con i calzettoni, mollettone nei capelli, copertina sulle gambe e tra poco faccio merenda con una cioccolata calda... secondo me ogni tanto anche lei vorrebbe fare una cosa del genere, ma non può! Ah e comunque secondo me ha avuto successo perchè è stata una delle prime fescion blogger in italia, se avesse iniziato ora, con tutta la concorrenza che c'è col cavolo che se la filavano, soprattutto se continuava a vestirsi demmerda come prima!

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  2. Clap clap!! Bravissima!!! Sul perchè del suo successo basta pensare al successo dell'Isola o del Grande Fratello o di Uomini e Donne, la gente ama il trash. Ciao. Paola

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  3. Uno dei più bei post che io abbia mai letto da quando sono entrata nel "mondo delle blogger". L'ho letto tutto d'un fiato e mi hai fatto fare un sacco di risate!!! Al di là dell'apprezzare o meno la Ferragni, devo farti tanti tanti tanti complimenti per lo stile ironico, brillante e originale dell'articolo... veramente brava, anzi bravissima :-)

    The Princess Vanilla

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  4. Come tutte le donne di un certo spessore intellettuale...giudico le altre donne dalle scarpe che indossano! (Bisogna pur darsi dei criteri concreti di valutazione) e con la Ferragni non ci siamo proprio! Non solo fanno schifo assai quelle che disegna ma non c'è una volta che ne indossi un paio ragionevoli. Ma è possibile che con tutti i brand che la corteggiano non riesca a farsi dare un bel paio di scarpe? Forse glielo fanno apposta a darle quelle mostruose che proprio non riescono a vendere? Mah. Valentina

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  5. Che bello, allora non son l'unica a pensare queste cose *_* Tanta stima!!

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  6. cara Nenè, dove sei stata durante tutti questi anni che cercavo un blog ben scritto e divertente??
    hai detto voce a tutti i miei pensieri!
    perchè diciamocelo , Chiara è stata non brava, BRAVISSIMA a costruirsi una carriera, ma ha anche avuto tanto culo, è stata pioniera nel campo delle bloggers e quindi si è vista ricompensata.
    è bella si, ma tante possono essere belle con 20 mila truccatori, parrucchieri e vestiti di designer.
    Viaggia, ha fatto i suoi soldini ed ha anche una vita molto glamour, ma a che prezzo??
    spero solo che adesso le chiara lovers non ti facciano a pezzi, ma non ti preoccupare, ci sono alcune di noi che ti capiamo, e sappiamo anche che le tue parole non sono frutto della invidia (hai notato che quando qualcuno non è d'accordo con quello che scrivi pensano che tu sia SEMPRE invidiosa?, a volte basta solo un po' di buon senso e intelligenza per capire che l'invidia non centra, ma forse non hanno nessun altro argomento per difendere ai loro idoli).
    luv ya!
    karla (una nuova follower)

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    1. sorry ho scritto troppo veloce e quindi ho fatto un po' di errori (e poi sono straniera, quindi vedi te) ahaha

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    2. Ti assicuro che scrivi meglio di molti italiani.

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  7. un'analisi perfetta dall'inizio. secondo me sta ben alla larga da fidanzati attraenti perché la oscurerebbero. la magrezza sarà anche colpa di tutto 'sto perenne jetlag.
    eli

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  8. io sono una seguace di Chiara fin dai primi giorni del blog. L'ho visto cambiare in peggio da quando ha lasciato Richie, circa due anni fa. Ormai è qualcosa di freddo, sembra una rivista di moda, senza quasi niente di personale e non mi piace più. I suoi gusti non mi sono mai piaciuti però ho sempre ammirato moltissimo la sua tenacia, la sua enorme costanza, per anni ha postato tutti i santi giorni e non avete idea di cosa voglia dire questo....io sì. Poi, fra tutti e due, si sono dimostrati una coppia furbissima e affaristi nati ed a questo io mi inchino con tanto di cappello. Lei è imbellita sempre di più nel tempo, Redken le ha trasformato i capelli che due tre anni fa erano SCHIFOSI, le hanno anche corretto il sopracciglio sinistro che era mal disegnato, nonchè la carnagione che sembra perfetta. Da quando sta in America col nuovo tipo, veste peggio che mai secondo me. Quanto ai fidanzati: per una bella ragazza mondanissima come lei, stare sette anni DICO SETTE ANNI con Richie equivale ad una patente di santità. Io alla sua età mi divertivo di brutto, e considero che una delle gioie della vita stia nel cambiare partner. Ora da due anni sta con questo eurasiatico che smentisce la teoria secondo cui i meticci condensano il meglio di due razze: a me pare un ragazzo orribile, con una faccia stranissima e uno sguardo da ritardato. Ma quel che è peggio, non mi piace lo stile delle sue foto: colori scialbi e freddi, una passione per gli sfondi urbani piuttosto degradati anche quando si trovano in posti che dovrebbero essere meravigliosi. Persino le sue foto fatte ai tropici sono carenti di colore e di vita. Altro che le immagini smaglianti negli anni di Richie! Il fatto che quest'ultimo sia rimasto suo amico, la dice lunga sul potere dei soldi. La dignità viene tranquillamente messa sotto i piedi in nome del businnes. Ma torniamo agli inizi di Chiara, lei ha potuto fare tutto ciò che ha fatto anche perchè è molto benestante di famiglia e ha la mamma già introdotta nel mondo della moda. E' una colpa, questa? sollevava ondate di invidia e di odio ogni volta che sfoggiava accessori oltre i mille euro: e allora? basta andare nella zona degli aperitivi in qualsiasi grossa città, per vedere ragazze giovanissime con borse firmate. Eppure pareva che lei fosse il diavolo...... quanto al PERCHE' piace tanto il suo blog, la mia risposta è: PERCHE' E' SEMPLICE. C'è poco testo scritto, in maniera elementare, e molte immagini: la gente non chiede altro. Io seguivo per anni lo splendido blog di SUPERQUEEN, dapprima su splinder poi su wordpress, ma la Super è una donna istruita, una professoressa con una passione e una cultura della moda da fare restare incantati. La sua analisi dei servizi fotografici di moda era un continuo pescare riferimenti alla storia dell'arte, a fotografi del passato, a messaggi subliminali che la nostra Chiaretta mai e poi mai saprebbe fare. Risultato? Superqueen è seguita da quattro gatti, Chiara prende il premio di migliore self made woman. f.to Michela

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  9. hai mai letto il thread su chiara ferragni, nel forum di Betty Moore delle Malvestite? è andato avanti per anni e anni interi, con una velenosità degna di miglior causa. Stranamente si sono placate dopo che Chiara e Richie si sono lasciati. La cattiveria dimostrata da tutta quella gente verso Chiara, mi ha fatto ammirare ancora di più la tenacia e la durezza di fondo di quest'ultima perchè molte altre giovani ragazze come lei si sarebbero sgomentate davanti a tanto odio, lei invece se ne è fregata ed è andata avanti, contando giustamente sulla simpatia e la fedeltà delle sue followers. Sì, Chiara si ama o si odia, non ha lasciato indifferente nessuno, queste sono qualità totalmente svincolate da meriti o colpe. Lo sai anche tu, penso? guarda Charlotte Casiraghi, non ha fatto mai assolutamente niente di buono o di speciale in vita sua, eppure è adorata nel web. Tanto per fare un solo esempio. Guarda nel mondo degli attori e delle attrici, taluni hanno lavorato pochissimo eppure hanno una fama enorme mentre altri hanno un curriculum impressionante ma se fermi cento persone per strada, forse solo uno li conosce. F.to Michela.

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    1. Cara Michela, mi sembra evidente che la pensiamo alla stessa maniera sulla Ferragni. Io non l'ho mai seguita accanitamente e non mi piace affatto come si concia ultimamente... gli outfit dell'ultima NYFW sono abominevoli. Peró tanto di cappello perché voleva diventare "qualcuno" e a modo suo ci è riuscita.

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  10. io mi stupisco del fatto che ci sia ancora gente che parla della Ferragni, se dedicaste anche solo l'1% di tutta l'energia che impiegate per fare le pulci a lei o altri personaggi del genere, l'Italia avrebbe ancora qualche speranza
    invece la verità è che personaggi del genere sono emersi proprio grazie a chi sguazza nel trash, nel pettegolezzo, nel cattivo gusto, nell'invidia, gente di 20 anni che vive la propria vita come un fallimento e non fa niente per migliorarla, ma dove possiamo mai andare in questo modo? finché la gente sta dietro alle varie Ferragni, Belen, prezzemoline varie? ve li meritate, ecco cosa penso, anche quando vi fingete snob e intellettuali, cosa fate di buono? perché i siti e i blog meno beceri sono deserti? perché non parlate di cose positive, non vi piacciono le cose? cambiatele, inventatevi qualcosa che ritenete buono invece di arenarvi dopo 7 anni dietro alle fashion blogger
    con questo non voglio comunque dire che tali personaggi siano da approvare, non credo a mezza parola di tutte le scemate che ci propinano sul loro blog, tutta fuffa venduta a chi però nella fuffa evidentemente ci sta bene

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    1. scusa ma nessuno ti obbliga a leggere il mio blog che è dichiaratamente dedicato a cazzate come la moda né blog simili. il tuo commento mi sembra quindi fuori luogo. capisco se uno si indigna quando trova uno speciale su Belen nella pagina di cultura del Corriere della Sera, ma questo blog si chiama "Quello che le Fashion Blogger non dicono", di cosa dovrei parlare? per non parlare poi del fatto che dedicarsi a qualche divertissement frivolo non implica per forza che uno meriti di vivere in un gulag. Io mi considero una brava cittadina, una moglie e una madre che ce la mette tutta, una persona intelligente e con senso dell'umorismo e per una serie di motivi che ho anche spiegato in un post di un paio di anni fa mi piace applicare l'ironia alle cazzate. Non pretendo di piacere a tutti ma non mi pare il caso di inalberarsi così tanto per così poco.

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  11. Ciao Nene! Ti confesso che prima di leggere il tuo post non sapevo chi fosse chiara Ferragni! Mi hai fatto venire la curiosita e sono andata a vedere le sue foto: scheletrica, iper aggiustata, finta chic ecc. Queste tue azzecatissime considerazioni su una ragazzetta graziosa riuscita a diventare famosa usando I media si potrebbe applicare a tutte queste tipo cara delvigne o olivia palermo che non si capisce perche siano su tutti I giornali ....

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  12. Inutile dire che concordo appieno con quello che hai scritto.

    Notare, comunque, che le cose peggiori che indossa sono proprio quelle delle sue collezioni! La scarpe in pvc... Ma dai! Ricordate i mitici sandaletti in plastica con i quali le mamme ci costringevano ad andare al mare? La sensazione del piede sudato che scivolava come una saponetta? Lei ha il coraggio di indossare anfibi di plastica e oltretutto trasparenti, ottimi per mostrare la bellezza dei piedi dopo che sono stati chiusi per una giornata in quelle "serre" infernali.

    Purtroppo le storie alla "Pretty Woman" esistono solo nei film: secondo me se sei una truzza di Kremona, potrai anche diventare una "fashion icon" milionaria, ma sotto tutte quelle (discutibili) cose griffate rimani sempre la giallo/arancio Kiara di Kremona!

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  13. post sublime! e grasse risate!!

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  14. Mi hai fatto morire. Il post è geniale!!!!

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  15. Chiara Ferragni,al di là delle opinioni personali,è geniale.
    Ha creato un impero in pochi anni sapendo sfruttare ciò che le piaceva fare (foto,moda e viaggi) e creando un team a cui da lavoro.

    Ho riso leggendo il tuo post,ma si dovrebbe andare oltre alla propria opinione personale e dare un giudizio globale su ciò che si osserva.

    Il blog della Ferragni è fatto benissimo.
    Ha una linea editoriale precisa con un target preciso a cui si rivolge.
    Tutte le foto che pubblica (si anche quella con le smagliature in vista su Vanity Fair) è studiata ad hoc.
    O pensate davvero che abbia lasciato per caso le smagliature in primo piano?

    Tutto è studiato.
    Ogni singola foto,ogni singolo outfit e ogni storia che narra attraverso le foto stesse,mezzo per sponsorizzare e raccontare i brand con cui fa contratti.

    Collaborare con brand internazionali,ottenere la loro fiducia,firmare contratti,mantenere alta l'attenzione su di sé costantemente,crescere il blog etc....scusatemi,ma non è esattamente né facile né un gioco.

    Ferragni è una imprenditrice e professionista,che ha saputo crearsi un ottimo team per realizzare ciò che voleva partendo da foto sfocate dalla cameretta dei suoi genitori.

    Poi si può non capire i meccanismi della moda,perchè estranei ad essa etc. etc etc
    Ma questa ragazza è stata geniale e ha professionalità da vendere.

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  16. ahah molto divertente e ben scritto questo articolo che condensa in 5 minuti di lettura quello che il 90% delle persone su questo pianeta pensa e cioè: ma che lavoro è la fashion blogger? cosa sai fare? che servizio offri? che specializzazione hai?...insomma ma perchè ti pagano cosi tanto se sei bionda e carina come altre miliardi di ragazze?

    Se vuoi Nené ti posso dire un pò di piu visto che conosco bene come sono andate le cose ai tempi di duepuntozero e quando dico bene intendo bene.

    Duepuntozero era un potenziale crack mondiale. Prima che facebook fosse popolare in italia (era agli albori in america) questo sitarello, con mille problemi di stabilità sui server (causa gestione disastrosa del proprietario che si sta mangiando le mani guardando oggi cosè facebook) faceva furore in lombardia.

    Le persone (14/30 enni) per la prima volta nella storia del web (quanto meno italiano) avevano cominciato a "condividere" la propria vita fotografandosi e likeandosi. So che detto oggi uno direbbe "e allora?" ma per chi ha è abbastanza grande duepuntozero è stato il primo vero esperimento social che funzionasse e attirasse persone e quindi potenziali clienti (sponsor).

    In questo contesto la bimba Chiara, ignara dell'enorme potenziale, come lo eravamo tutti, passava le giornate a ingigantire il suo ego di ragazza alto-borghese postando ogni giorno foto con le sue borsette firmate e i le sue camicette burberry.

    Era un modo per sentirsi belle, ammirate, invidiate, un modo per stare alta in classifica tra le piu belle, un modo per esprimere il proprio desiderio di essere "popolare", la moda, credetemi centrava ben poco.

    Perchè Chiara è diventata Chiara Ferragni? la verità? perchè un pubblicitario famoso ha fiutato il business. Ha investito sulla sua "immagine" (pseudo modella/barbie/belvisino/lafigliaperbenechetuttivogliono) e non certo sul suo gusto per il vestirsi (fosse stata 150cm con la canappia e sovrappeso non sarebbero bastate le borse di LV credetemi).

    Il suo blog è stato il primo in italia (all'estero esistevano gia fashion blogger affermate di cui per inciso penso le stesse cose che penso di Chiara e cioè che in fondo non sanno fare nulla) e si portava dietro gia un bel numero di seguaci (pare che duepuntozero avesse circa 700mila iscritti, non male nella sola lombardia) cosa che ha aiutato non poco il diffondersi della sua pagina.

    "Abbiamo iniziato con 500 euro".....io conosco un altra storia e un investimento molto piu consistente pur non avendo praticamente concorrenza. Qualcuno nel settore (non faccio nomi) ha fiutato il binomio bellezza/popolarità incarnato da Chiara e ha saggiamente tappato quel buco da "prima fashion blogger italiana" che mancava nel bel paese (è risaputo che dal punto di vista social media anzi media e basta siamo sempre stati 3/4 anni indietro). Questo enorme vantaggio ha pesato molto quando altre ragazzette come lei o altri "imprenditori" si sono resi conto del potenziale business, oramai era già troppo tardi.

    Quale merito riconosco a chiara? Il look da modella. Una fashion blogger che sembra una modella e vende immagine e gusti per la moda ha credibilità istantanea (capito perchè non mangia?). Come un dentista con un sorriso folgorante o un personal trainer con un corpo mozza fiato.

    Bravura? ripeto, se sfruttare la propria immagine è essere bravi allora è brava, se si parla di knowhow invece faccio un plauso a chi sta dietro le quinte che per inciso non è (solo) l'ex ragazzo.

    ;)

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  17. Grazie, mi hai fatto ridere tantissimo 😂😂 inoltre sono d'accordo con te! Seguirò il tuo blog!😃

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  18. Ottimo post,davvero... anche perche' in controtendenza rispetto ai tanti che osannano il successo imprenditoriale di questa ragazza contro cui per carita', non ho niente di personale... ma che per definire geniale ce ne vuole.
    Dai tempi di netlog ad oggi, cio'che colgo nelle sue espressioni e' il vuoto. Bella ragazza, senza dubbio!! Ma del tutto priva non solo di gusto, ma anche di stile personale e personalita'. Sarebbe andata benissimo se avesse fatto la modella triste e allampanata di zara.
    Perche' e' arrivata in alto? Inizialmente, ai tempi del primo blog:

    1)per il suo aspetto fisico
    2)per l'esibizionismo vuoto che l' ha portata a postare con costanza certosina i suoi non contenuti

    2)per il gusto tamarro candy sugar dipendente in grado, ahime', di catalizzare l'attenzione della massa giovanile

    Una volta interpretato al meglio il malessere adolescenziale di provincia, Chiara ha potuto vantare un largo seguito. Ecco che sono arrivati i brand e lei si trasforma in una influenzer.
    Oramai si inizia a fatturare. Qualcuno a quel punto l'avra' guidata, mettendoci testa e conoscenza del settore.

    Nessun genio, per favore...
    Lei ci metteva il suo nome e il suo personale ormai noto, foto metropolitan/tamarra d'ordinanza, sguardo vuoto e griffe di turno.

    Una calamita per l'adolescente media, fashion addicted e che non aspetta altro se non l'identificazione con un'icona del nulla.

    I contatori delle visite sempre alle stelle e pubblicita' come se piovesse.

    Ho dato uno sguardo al suo blog attuale... e c'ho visto il solito nulla di contenuti. Un'atmosfera fredda, stereotipata... nessuna voglia di scrollare per piu'di 5 secondi.

    Perche'sia riuscita lei in un'impresa del genere e non un'altra non so dirlo. Ma non chiamatela genio, per favore.

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  19. A me sta gente fa paura, vabbè che ogni età e ogni epoca ha avuto i suoi esempi da seguire, idoli, icone generazionali... Ma qua stiamo bucando il fondo del pentolone per quanto stiamo raschiando.. Stuoli di ragazze guardano sta biondina che ha costruito un impero basato sulla fuffa, e tutte vogliono diventare come lei, e per farlo sono disposte a spendere centinaia di euro per un paio di ballerine col pelo o degli stivali che sembrano le scarpette da scoglio che si comprano per 5 euro nei negozi vicino al mare. Magari fosse Chiara il problema, almeno se perdesse popolarità finirebbe sto degrado, il problema vero sono le centinaia di migliaia di ragazze e ragazzine che vorrebbero prendere il suo posto... Io non lo capirò mai.

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