lunedì 20 agosto 2012

La valigia per la Croazia (e il Montenegro!)


Non so voi, ma io sono affetta da panico da valigia. Appena so di dover fare un viaggio o comunque di dover dormire fuori una notte sono pervasa da una sensazione di nervosismo e paura, soprattutto se non sono mai stata prima in quel posto. E le nuove politiche delle compagnie aeree in materia di bagagli hanno decisamente peggiorato le mie condizioni di vita.





Col tempo ho dovuto farmene una ragione anche perchè - per vari motivi - sto sempre con una valigia in mano, per dovere e per piacere. E devo ammettere che sono diventata anche piuttosto brava.

In rete abbondano i consigli su come preparare LA VALIGIA PERFETTA (LVP) ovvero quella leggera, comoda ma he al tempo stesso ti permetta di sentirti sempre a tuo agio e mediamente figa in ogni occasione (dal rafting nel canyon alla serata di gala).Tipo quella di Mary Poppins, solo senza poteri paranormali.
Tuttavia da una sommaria recensione mi pare di capire che la profondità dei consigli elargiti non vada oltre i due mantra seguenti (peraltro tra loro inconciliabili):

- less is more
- portati tutto per ogni evenienza.

Quindi ho deciso di contribuire fattivamente all'evolvere della conoscenza umana in materia di LVP dandovi consigli seri e concludenti su cosa portare in valigia a seconda della destinazione e della stagione.

Partiamo dal mio viaggio più recente, in Croazia e Montenegro.

1) se ci andate in estate vi consiglio di portare capi molto leggeri perché fa piuttosto caldo e l'aria condizionata è molto meno diffusa che in Italia. Un solo golfino leggero sarà più che sufficiente. Io avevo occupato metà valigia con un jeans e una felpa "CHE NON SI SA MAI" e là sono rimasti!

2) mettete scarpe basse, comode e soprattutto con suola di gomma. Possibilmente da ginnastica. Tra parchi, riserve e calette camminerete come somari per lo più in discesa e su pietre scivolose e infide.Quando vedrete le ragazze feshion con le ballerine sbattere in faccia a un costone roccioso mi ringrazierete.

3) procuratevi un accappatoio in microfibra di quelli che si fanno piccoli piccoli perché a meno che non soggiorniate in un 6 stelle vi daranno solo una micragnosa asciugamanina. Purtroppo o per fortuna in Croazia gli alberghi sono pochi e la sistemazione più diffusa sono le camere presso privati (SOBE). I quali privati sono di un'avidità indicibile e non ti danno niente per niente, a parte la carta igienica.

4) a mare dimenticate le infradito e il pareo utilizzato come telo perché qui la sabbia non sanno nemmeno dove sta di casa e ci sono ciottoli della dimensione del Gran Sasso. Materassino di gommapiuma avvolgibile e scarpe da mare sesso-repellenti sono indipensabili se volete evitare di passare la giornata a lamentarvi delle rocce che vi trafiggono in ogni dove! Comuqnue potete tranquillamente comprarli in loco perchè ve li tireranno appresso.



5) mettete in valigia un grande scialle leggero per ripararvi da eventuali brezze serali e/o per entrare nelle meravigliose chiesette cattoliche e ortodosse. Gli ortodossi che stanno in Montenegro sono molto più ortodossi di noi non ortodossi e ci tengono molto a che si vada vestiti degnamente in chiesa. Tranne se siete russi. Se siete russi potete andare ovunque vestite come zoccolacce e i monaci ortodossi saranno carinissimi con voi.

6) un phon perché in stanza non lo troverete (vedi punto 3).

7) in generale vi consiglio un abbigliamento abbastanza sportivo a base di pantaloncini di jeans, leggings e maglie larghe e leggere. Infondo non è Parigi! Consolatevi pensando che persino la Fescion Blogger più Fescion di tutte le Fescion Blogger (alias la Ferragni) in vacanza mette solo pantaloncini e maglietta. E chi siete voi per fare diversamente? Se proprio volete variare ispiratevi allo stile dei velisti che specie in Croazia abbondano con pantaloni beige arrotolati e mariniére.

8) indispensabile un pantalone lungo ma leggero (o se proprio ci tenete a fare le tipe una gonna lunga). Sono abbastanza freschi e permettono di visitare le tante chiesette che troverete sulla vostra strada. E anche di sedervi in posti non proprio puliti. Inoltre vi torneranno utili quando gli effetti della ceretta pre-partenza si saranno esauriti.

9) portate anche un cappello per ripararvi dal sole durante le interminabili salite e/o discese. Evitate quelli belli ma scomodi (quelli di paglia grandi). Consiglio quelli da ufficiale di marina che qui vanno per la maggiore! Superato un iniziale imbarazzo da "No vabbè non posso. Sembro Braccio di Ferro" vi sentirete bellissime. Forse a causa dell'insolazione!


10) se il vostro equilibrio mentale dipende dall'aver fatto una buona colazione al risveglio portatevi l'occorrente (moka+caffè). Infatti malgrado in Croazia possano vantare deliziosi croissant e dignitosissimi white coffe (cappuccino) a meno che non andiate in un grandissimo albergo al vostro risveglio non vi daranno un cazzo da mangiare/bere e dovrete sbattervi nei dintorni (tra l'altro raramente li troverete nello stesso posto!).


Che dite? Ho dimenticato qualcosa? Il costume? Quello lasciatelo a casa perchè in Croazia troverete molte spiagge per nudisti (segnalate dalla sigla FKK)!!!

Nessun commento:

Posta un commento