sabato 15 settembre 2012

Sintesi di una settimana proprio-proprio-demmerda

È stata una settimana pesante per la vostra Nené Cherie.

Causa ricovero ospedaliero del suo capo una serie di rogne inenarrabili si sono scaraventate addosso alle sue povere, fragili e scoliotiche spalle. La settimana lavorativa si è conclusa di venerdì alle 22.56 con una mail mezza in inglese e mezza in spagnolo in cui chiedeva disperatamente di essere tenuta al corrente e magari chiamata sul cellulare "no matter what time"! Poi Nené è crollata sul letto sotto il peso di una settimana demmerda.

L'unico treno ad un prezzo decente che ha trovato per tornare a Napoli dalla famiglia (e soprattutto dal parrucchiere dato che ha i capelli che gridano vendetta!) è alle 7.30 del mattino. Quindi di sabato Nené Cherie si è svegliata alle 5.50! E adesso che sono le 7.37 si sente come se fosse primo pomeriggio.

La sua dolce metà è attualmente a Praga. Con 15 amici maschi. Per un addio al celibato. E probabilmente domenica sera scoprirà che una stangona bionda genere Eva Hervigova ai tempi di "Guardami negli occhi. Ho detto negli occhi" vive nel suo appartamento, dorme nel suo letto e ha preso possesso della sua metà dell'armadio.

Voleva fare nuoto la povera Cherie ma dopo una mezz'ora passata a farsi insultare da nuotatori più esperti e sotto lo sguardo schifato dell'istruttore è stata declassata da NUOTO ad ACQUAGYM. Oddio che vergogna! E se poi mettono la musica e la costringono a ballare in acqua sorridendo????

Inoltre questa settimana di nuoto le ha lasciato una scorta formato famiglia di acido lattico nei quadricipiti grazie alla quale adesso Nené cammina come fosse Robocop. Forse fra 6 mesi dopo tanta ACQUAGYM ne sarà valsa la pena e potremo ammirare una versione "improved" della già stupenderrima Cherie ma per adesso la verità è che qualsiasi movimento la fa bestemmiare di dolore (che comunque secondo le ricerche delle università americane, fa molto bene e allevia il dolore!).

Ma la cosa peggiore è che in questo gomitolo di stress ansia sfighe e dolori muscolari che è diventata la sua vita (e siamo solo al 15 settembre...andiamo bene!) la Nené ha realizzato che fra massimo 1 mese sarà costretta a fare il CAMBIO DI STAGIONE. Il cambio di stagione è una cosa simpatica e opportuna come una tossinfezione alimentare quando sei in campeggio con la tenda. Il cambio di stagione si sa quando inizia ma non si sa se e quando finisce. Il cambio di stagione è un triste evento divenuto ineluttabile da quando non ha più a disposizione 8 ante e una cassettiera inglese.
E questa scoperta ha definitivamente ucciso qualsiasi tipo di speranza nel suo povero e martoriato cuore!

Fortuna che a Napoli sanno come rincuorare le pulzelle con caffè e brioche.

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