giovedì 18 giugno 2015

Di Ramadan e demenza conclamata

Oggi credo di avere avuto la prova definitiva della mia demenza. Au secours. Traetemi in salvo da me stessa. Chiamate i servizi sociali. Fate qualcosa.

Il contesto è il seguente. Primo giorno di Ramadan, la città sonnolenta, accaldata e impazzita si riversa nei supermercati per fare incetta di generi di prima necessità. Scene da fine del mondo, carrelli stracolmi. Io, determinata come una madre coraggio, che mi dirigo verso le casse d'acqua pronta a malmenare qualsiasi matrona velata che si frapponga tra me e una bottiglia da 2 litri di acqua naturale.
Ad un certo punto incappo nel reparto "Biancheria femminile" del Carrefour. Avete sentito bene: CARREFOUR. 

I miei occhi si illuminano dinanzi a una jebba dalla colorata ed eccentrica fantasia. Sì, avete capito bene una jebba, ovvero una specie di lunga tunica tradizionale da donna. E non sto parlando di una jebba preziosa e raffinata, ma della peggio jebba del Carrefour il cui costo si aggira intorno agli 8 euri, signori.

Qui potete ammirare la mia jebba e la totale incapacità di mia madre nel fare una foto centrata.

Non è fantastica? La jebba, non la foto ovviamente.

Non paga, scorgo nello scaffale dei pigiami un delizioso pigiamino da donna composto da bermuda e camicetta di cotone stampato su fondo bordeaux. Il mio cuore si ferma per qualche istante. "Ma è un amore!". Dentro di me si fa strada un pensiero... "Victoria Beckham approverebbe!" Guardo il prezzo. Circa 10 euri. Ok, sei mio.
Torno ai selfie che mi sa che è meglio!

Come si può affrontare l'estate 2015 senza uno sciccosissimo pigiamino paisley? Non si può!

Morale della favola 1: Non conta quanto spendi e dove compri. Quello che conta veramente è il tuo gusto personale, la tua capacità di accessoriare in modo appropriato e utilizzare gli abiti nelle occasioni giuste.

Morale della favola 2: Non conta quanti anni hai, se sei un' adulta con figli a carico o dove vivi. Se sei una persona scema, troverai sempre il modo di fare acquisti dementi e bellissimi.

5 commenti:

  1. Morale delle favola 3: non importa se hai un pigiama di flanella infilato dentro ai calzettoni di spugna o un graziosissimo pigiamino alla moda...se ai piedi hai delle bellissime scarpe sarai sempre la più figa 😜

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    1. Ps: ovviamente il mio era uno smile :-), non un 😜...la tecnologia mi è avversa e sopratutto devo accettare che a 33 anni è ora di smetterla con gli smile, forse!

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  2. Ciao! Ti seguo sempre e sei davvero simpatica. A proposito di scenari da accaparramento pre apocalittico al carrefour di Tunisi: hai presente la coda per comprare la birra? Di sabato sera ho visto una fila impressionante, tutti li' per fare incetta di alcolici... tutti uomini, quando il commesso e' arrivato con un tranpallet di birra nazionale la gente ci si e' tuffata sopra prima che potesse sistemarla sugli scaffali del bunker degli alcolici (perché devi entrare in un antro apposito per trovarli). Succede perche' nei normali negozi,bar,ristoranti non si possono acquistare. Ma non sta a me giudicare le leggi locali. Baci!

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    1. Eh sì hai ragione! Mi permetto solo di precisare che qui non è vietato vendere alcolici in bar e ristoranti ma vi vuole una licenza specifica e siccome è molto cara sono pochi gli esercizi che possono servire alcolici!

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  3. ti lovvo sempre!
    e come ti capisco!! un acquisto scemo da dieci euro ti può illuminare la giornata.
    ganza
    baci
    giusi

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