lunedì 24 dicembre 2012

Metodi contro il singhiozzo

In questi giorni riflettevo sul fatto che sono una sottospecie sfigata di Fescion Blogger. E ho provato tanta tristezza.
Ora, a parte che questo blog non mi sta portando dove speravo [cioè a ricevere regali costosi da rinomate maison di moda francesi o quantomeno a gestire una rubrica su Vanity Fair], quello che più mi pesa è il fatto di non poter affrontare gli argomenti che stanno davvero a cuore all'Uomo/Donna della Strada. Intendo argomenti profondi, seri, densi di risvolti sociali, fecondi di conseguenze, frutto di tribolazioni ed altre parole grosse che uno conosce solo dopo aver conseguito la maturità classica, un paio di lauree e un master. TIPO IL SINGHIOZZO.
Non giriamoci attorno. Ognuno di noi ha vissuto quella sensazione di terrore ineluttabile mista a impotenza di quando ti arriva il singhiozzo. E cosa conta essere magri, ricchi, felici e con una meravigliosa tonalità di biondo in testa se non si riesce a fare a meno di singhiozzare? A chi interessano le crisi di governo, il ritorno di Berlusconi e lo spread quando si ha il diaframma impazzito? Queste sono le domande che oggi meritano una risposta definitiva.

Orbene. Io sono notoriamente una persona poco seria e incline al parlare a vanvera di cose che conosce solo di sfuggita. Però in materia di metodi contro il singhiozzo posso vantare una ragguardevole esperienza, avendoli provati più o meno tutti. Alcuni metodi li ho anche testati su amici e conoscenti, che già hanno potuto godere della mia sapienza in materia. Insomma, fidatevi e non vi pentirete.

Trattenere il respiro.
Inutile come i maglioni di lana a mezze maniche. Ancora la devo incontrare una persona che riesca a trattenere il respiro per 30 secondi SENZA SINGHIOZZARE nel frattempo! Bocciato.

7 sorsi di acqua.
Altrettanto inutile del precedente con l'aggravante di poter arrecare danni peggiori del semplice e tutto sommato innocuo singhiozzo [non vi è mai capitato di affogarvi perché al terzo sorso d'acqua avete iniziato a singhiozzare come se non ci fosse un domani?]. Bocciato.


Prendersi uno spavento.
Questo rimedio è stato causa di numerose scene tristi e squallide nel mondo. Per ogni essere umano afflitto da un attacco di singhiozzo, c'è un partner / amico / parente che si sente in diritto di rendersi ridicolo facendo "BUUUU" e pretendendo di spaventarlo. Ovviamente questo metodo è del tutto inefficace e può solo innervosire ulteriormente il soggetto affetto da singhiozzo. Bocciato.

Limone.
Devo ammettere che spremere un mezzo limone e berselo di colpo è un metodo non infallibile ma alquanto efficace. Molto adatto ai neonati. Resta il fatto che non sempre si ha a disposizione un limone e un recipiente. Comunque, promosso.

Metodo "aaaaaaaa".
Mi piacerebbe poter dire di aver inventato io questo metodo la cui infallibilità è scientificamente inspiegabile ma statisticamente certa. E invece no. Il merito è di qualcun altro, che ha avuto il buon cuore di trasmettermi questo meraviglioso ritrovato dell'intelligenza umana.
Funziona così: 1) in posizione eretta mettetevi a gambe leggermente divaricate; 2) piegate il busto in avanti fino a quando non avrete la testa quasi tra le gambe; 3) stringete il pugno destro e puntate l'indice verso un punto immaginario con fare accusatorio; 4) iniziate a emettere il suono "aaaaaaaaaaaaaaaaaaa" con un tono baritonale e non smettete fino a quando non ve lo dico io; 5) molto lentamente alzate il busto fino a raggiungere la posizione  eretta e contemporaneamente portate il dito puntato verso la bocca (che è aperta perché state ancora dicendo "aaaaaaaaaaaaaaaaaaa"); 6) una volta che il dito è arrivato a destinazione, chiudete leggermente la bocca e smettetela di dire "aaaaaaaaaaaaaaaaaaa" come dei cretini. Ecco adesso forse vi sentite scemi ma non avete più il singhiozzo.

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