domenica 13 gennaio 2013

Gli annosi dilemmi musicali di Nené Cherie

Voi non lo sapete ma la Cherie, oltre ad essere bellissima e molto raffinata, è anche un'appassionata di musica e di analisi del testo [attività nella quale brillavo ai tempi del liceo].
Siccome ultimamente la Cherie è povera e in sovrappeso e se parla troppo di vestiti si mette a piangere, ella ha deciso di arricchire il blog con contenuti culturalmente elevati, mettendovi a parte delle pippe mentali musicali che da anni affollano la sua mente contorta e malata.

Oggi iniziamo con 2 canzoni italiane piuttosto famose.


Geordie di F. De André: mistificazione storica o licenza artistica?

"Né il cuore degli inglesi né lo scettro del re 
Geordie potran salvare, 
anche se piangeran con te 
la legge non può cambiare. 

Così lo impiccheranno con una corda d'oro, 
è un privilegio raro. 
Rubò sei cervi nel parco del re 
vendendoli per denaro."

Cerchiamo di raccapezzarci in questo testo bislacco. La vicenda si colloca verosimilmente nell'Inghilterra tardo-medioevale, quando c'era la simpatica usanza di impiccare o dare fuoco a chiunque la facesse giusto un po' fuori dal secchio. 

Nel caso specifico, un giovanotto di nome Geordie [che già solo per questo forse avrebbe dovuto essere soppresso in tenera età] ruba non 1 ma ben 6 cervi dal parco del re! E chiunque abbia visto Robin Hood sa perfettamente che al Re gli potevi toccare tutto a quell'epoca, MA NON I SUOI CERVI!

Dalle parole della fidanzata di Geordie [una la cui credibilità è irrimediabilmente minata dal fatto che se ne va in giro per il Regno cavalcando il suo bianco pony] apprendiamo che il giovane era incensurato e che non aveva mai rubato "un frutto, un fiore raro". La donna però poi conferma che Geordie aveva rubato i cornuti. E non per sbaglio, non per fame... no, proprio perché si voleva fare i soldi!!!

Qui veniamo al mio primo personalissimo dilemma riguardo tale famoso testo della canzone italiana: ma la fidanzata di Geordie è un poco scema? Non si poteva inventare una scusa strappalacrime per cercare di salvare il suo fidanzato? E dove pensa di arrivare con un pony bianco? Ma poi che senso ha che chieda di farlo impiccare in inverno e non in primavera?

E poi: perché questo privilegio insensato di impiccarlo con una corda d'oro? Solo perché Geordie era giovane e, immagino, figo? E a sto punto - visto che il cuore degli inglesi e quello dello stesso Re sono straziati dalla vicenda - perché impiccarlo? Volete davvero farmi credere che nell'Inghilterra tardo-medievale lo Stato di diritto era così affermato da prevalere sul volere del sovrano e da impedire qualsivoglia favoritismo?

Non quadra.


1.9.9.6. degli Afterhours: l'interpretazione di Cherie.

Canzone che ha sempre provocato nella sottoscritta sgomento e confusione e che, per questo merita un'analisi completa. Io l'ho sempre interpretata come una canzone per una stronza che molla l’autore. Ma si presta ad altri significati. Passiamo all'analisi:

"Porco cristo offenditi [quando veniamo mollati, l'indifferenza calma della controparte è irritante e preferiremmo che questi si incazzasse come una biscia, anziché guardarci con compassione]

c'è una dote che non hai non è chiaro se ci sei [incomprensibile! forse allude al fatto che lui ancora non ha capito se pensa alla ex in sua assenza o meno]

sei borghese arrenditi 
[la stronza è una radical chic che si pensa stocazzo e lui la rimette al suo posto]

gli architetti sono qua hanno in mano la città [incomprensibile riferimento alla forza occulta degli architetti nella società contemporanea]

cambia rotta, cambia stile, scopri l'anno bisestile, [consigli non richiesti alla stronza. Il soggetto la sprona cambiare vita e a puntare all'eccezionale piuttosto che all'ordinario]

è volgare il tuo annaspare, sai [offesa gratuita per la quale io lo avrei preso a calci in bocca]

squarcia favole e t'illudi come notte fra le nubi [incomprensibile!]

questo è l'unonovenovesei 
[siamo nel 1996. Forse lui intendeva dire che siamo in un'epoca moderna ma attualmente a noi viene in mente solo Melrose Place e le maglie della Onyx con le porno-bimbe sopra]

Cristo fa che lei non sia qua [il soggetto ha realizzato di essere stato mollato indegnamente e si augura che il ricordo di lei non venga a perseguitarlo come le Erinni. Ma dal tono della voce si intuisce che egli sta già soffrendo come un cane]

non è chiaro, si lo so, ma è una dote che non ho [il soggetto mostra gravi segni di squilibrio però ammette di essere poco chiaro e gliene siamo grati]

estremista edile 
[ritorna l'odio verso l’architettura e l'edilizia in generale, ma a breve capiremo il motivo di cotanta acredine]

piangi e poi gli fai le fusa mentre ho perso la mia musa 
[adesso è tutto chiaro: lui è stato mollato per un architetto e sta chiaramente andando in freva]

cambio rotta cambio stile scopro l'anno bisestile, 
è volgare il mio annaspare, sai [finalmente ha capito che forse se la stronza lo ha mollato per un architetto la colpa è anche un po' sua. D'altronde chi vorrebbe stare con il sosia itraliano di Severus Piton?]
Manuel Agnelli
Severus Piton

divertente e criminale la tua scala di sapone [incomprensibile! forse allude al fatto che stare con la stronza è sì bello ma anche pericoloso perché si rischia costantemente di cadere in errore e "farsi male"]

questo è l'unonovenovesei" [ci risiamo con Melrose Place]

3 commenti:

  1. meraviglioso post!
    Alessandra

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  2. Il post migliore di sempre! Livia :)

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  3. Alessandra e Livia, vi ringrazio! temevo di aver toppato...

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