domenica 24 febbraio 2013

I 10 Migliori Vestiti della Storia del Cinema

Chiariamoci una volta per tutte. VOI volete che io parli di uomini, donne, amore, sentimenti e varia umanità. IO invece voglio parlare di vestiti, scarpe, borse e Peter Pan collar borchiati.
Come si fa? Si fa che ci veniamo incontro! Voi vi sorbite un po' di post su vestiti e tutte quelle altre inezie che mi rendono una donna felice (fingendovi interessati ed entusiasti, ça va sans dire). In cambio, io cercherò di raschiare il fondo delle mie memorie alla ricerca di qualcosa di riprovevole da raccontare sui sentimenti umani.
E visto che siamo in periodo di premiazioni cinematografiche oggi parliamo di: I Migliori Vestiti della Storia del Cinema!
O meglio di come il mio immaginario estetico sia stato irrimediabilmente deturpato da alcuni film, personaggi, scene che si sono stampati nella mia mente e che per giorni, settimane, mesi hanno alimentato le mie fantasie di bambina problematica e di adulta con dipendenza da shopping.



1) Il vestito da donnaccia anni '40 di Gilda

Mai vedere Gilda se hai meno di 10 anni perchè poi ti convinci che sia bello, giusto e normale andare in giro sculettando e cantando "Put the blame on mame".

Del film non ricordo nulla [anche perché avrò avuto si e no 6 anni] ma da allora sono una sostenitrice convinta degli scolli a fascia e dei guanti lunghi neri.



2) Rossella alle 12 querce


Ci sono i vestiti. E poi c'è IL vestito di Rossella O'Hara durante la colazione alle 12 Querce. Che è un vestito che anche se sei una bambina dissociata non puoi non amare con tutta te stessa.
Perchè ha il parapallo. Ed è bianco e verde [che come diceva quella saggia donna di mia nonna "chi di verde si ammanta della sua beltà si vanta"]. E ha le maniche arricciate e frù frù [a volte mi meraviglio dei miei sofisticati tecnicismi linguistici]. E soprattutto ha QUEL cappello. Anni e anni ad acquistare cappelli di paglia a falde larghe solo per quella maledetta scena. Anni ed anni a provare a metterli con quel sorrisetto da stronza maliziosa, ma niente! Solo figure di merda.



3) Catwoman

1992. La mia passione per la pelle nera, il latex e altri accessori sado-masochisti compie quest'anno esattamente 20 anni.
Il tutto per colpa di questa stronza di Michelle Pfeiffer che sarà stata 20 kg bagnata, con il girovita più inesistente del mondo e un colore di rossetto fenomenale.
E vi ho già raccontato di quando ad Halloween di 4 anni fa mi sono vestita da Catwoman, provocando l'ilarità generale.

  
4) L’abito da angelo di Romeo and Juliet


Ecco a voi il vestito che ha segnato il mio passaggio dall'infanzia all'adolescenza. Il vestito con le alucce che mi ha indotta a perpetrare anni e anni di ricatti psicologici ai danni dei miei partner affinché acconsentissero a travestirsi da cavaliere medievale e a fare vestire me da angioletto con le alucce.
Del film - o meglio della storia - vi ho già detto come la penso. Ma il desiderio di un vestito bianco con le alucce resta immutato. 


5) Holly Golightly


La vita di una donna andrebbe distinta in prima e dopo la visione di Colazione da Tiffany. 
Prima hai le idee confuse in fatto di stile, metti le scarpe da ginnastica della Nike, i piumini e hai i capelli con i colpi di sole ramati. Dopo sai che senza un tubino nero, le kitten heel, uno spolverino, dei Rayban Wayfarer, e lo shatoush sei solo una sciacquetta senza speranza.
Ma forse anche con quelli non saresti nessuno perché quello che distingue Holly da tutte le altre è che lei è "una matta autentica".
Menzione speciale al cappello (a falde larghe ça va sans dire) della scena in cui lei chiama il taxi!

  
6)  Tutto il guardaroba di Diane Keaton in "Io e Annie"

Vi presento la mise che mi ha convinta dell'inevitabilità del look da lesbica chic (anche detto Tomboy).
Annie è esattamente il contrario di Holly ma è altrettanto irresistibile e questa cosa mi aveva persuasa che io sarei stata altrettanto irresistibile se avessi messo stringate maschili, pantaloni larghi, cravattini e gilet.
Ovviamente mi sbagliavo. 
Il look funziona solo se sei figa, se hai i capelli lunghi e setosi e se sprizzi innocenza e femminilità da tutti i pori. Altrimenti sarai maschio-repellente e ti farai schifo da sola guardandoti allo specchio.



7) I copricapezzoli di Michelle Pfeiffer in Scarface
 
"La vedi quella donna? Quella donna è una tigre... deve essere mia..".
C'è bisogno di aggiungere altro? 
Il desiderio di andare in giro in copricapezzoli paillettati fa parte di me come il mio rene destro. Per fortuna sono freddolosa e non ci riuscirei nemmeno a Ferragosto.


 

8) Lo streaptease di Closer


Ok non è proprio un vestito. Al massimo potrebbe essere un costume da bagno risicato.... ma vogliamo parlare della parrucca? Questo film è la prova inconfutabile che tutte almeno una volta nella vita dovremmo aggrapparci ai pali vestite di caramelle, agitando il nostro magnifico caschetto rosa.




9) Il cheongsam fiorato di In the mood for love

La malinconia, la grazia, la tristezza nostalgica racchiuse in una mirabile collezione di cheongsam [si avete capito bene, si chiamano così]. Vestiti che farebbero sfigurare anche i tubini di Holly. Ovviamente, trattasi di abiti totalmente sconsigliati se avete forme umane [tipo - che ne so - i fianchi].

 

10) L’abito verde di Espiazione

La mia più recente passione. Il film nessuno lo ricorderebbe se non fosse per questo splendido abito verde smeraldo indossato dalla protagonista. Pare che fosse così delicato che Keira ne ha distrutti 2 o 3 prima di finire di girare la scena. Noi la amiamo e odiamo profondamente e contemporaneamente. 

    2 commenti:

    1. il vestito verde,il vestito verde! Sublime
      Il bianco con le alucce potresti metterlo al tuo matrimonio.
      Ti lovvo
      Gaia

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      Risposte
      1. Dio benedica quel vestito verde e chi lo ha creato.

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